La filosofia che mi guida in quello che per me è una missione oltre che una professione è "le mie mani sentono e mi aiutano a pensare".

Con il metodo PRALD, distaccandomi dai protocolli convenzionali, sono in grado di trattare le disfunzione sia in fase acuta con la possibilità di ottenere benefici immediati che problematiche pregresse strutturali, posturali e viscerali. L'evoluzione o l'involuzione secolare del corpo umano si é adeguata allo stile di vita. Basta pensare allo zaino dei ragazzi che accentua la scoliosi funzionale, alla posizione invariata dell'impiegato o dello studente per ore, all'utilizzo della macchina che ha sostituito la camminata, al braccio di chi utilizza a lungo il cellulare o il mouse del computer. Di conseguenza anche l'approccio terapeutico deve evolversi per poter essere efficace.

L'attività fisica o lo sport inizia dall'età pediatrica. Le palestre e le piscine sono piene di bambini, di ragazzi, uomini e donne di qualsiasi età e persino pensionati. Questo è un buon segno di sensibilizzazione della popolazione per la cura del benessere fisico. Però sono ancora poche le persone che valutano le peculiarità del proprio corpo prima di praticare queste attività.

La mia missione consiste nel dare la massima possibilità al fisico di godere di una buona salute così da migliorare la qualità della vita.
Il mio lavoro comincia con una minuziosa raccolta anamnestica, familiare, fisiologica e patologica.

L'esame obiettivo e la valutazione vengono svolti mediante i test statici e dinamici, ortopedici, neurologici e osteopatici per individuare le eventuali disfunzioni strutturali muscolo-scheletriche, viscerali o craniali.
Questa parte di lavoro è importantissima per individuare il problema e, ancor più, per risalire alle sue cause per poi scegliere la strategia del trattamento.
Le disfunzioni possono essere traumatiche o derivanti da cattive abitudini posturali, acute o croniche.
Il trattamento manuale inizia con la stimolazione connettivale e piezoelettrico delle strutture fasciali, muscolari, tendinee e legamentose compromesse. Successivamente, si procede con le manipolazioni osteopatiche di ottimizzazione delle articolazioni, le quali possono essere vertebrali o distali.
Per esempio, per trattare una distorsione acuta della caviglia è necessaria la manipolazione vertebrale a livello lombo-sacrale, a carico dell'anca, del ginocchio e poi quella a carico della caviglia stessa.
In questo modo si ottengono molteplici effetti positivi: la riabilitazione di tutta la catena neuro-muscolare, che contribuisce ad una riduzione del dolore; la ripresa della funzionalità articolare e un'ottimizzazione della distribuzione del peso corporeo; la riattivazione del sistema veno-linfatico pertinente, che dà luogo alla riduzione dell'edema e ad un riassorbimento più rapido dell'ecchimosi.
Questa serie di manipolazioni su quelle che sono definite "catene lesionali" (nell'esempio "caviglia-ginocchio-sacro-iliaca" saranno essenziali per la veloce ripresa dell'attività motoria e per ridurre nettamente le possibilità di recidiva.

L'ultima parte del trattamento, che distingue il mio lavoro, cosa trascurabile da quasi tutta la categoria degli osteopati e gran parte dei fisioterapisti è il drenaggio venolinfatico, necessario per rimuovere le tossine accumulatesi nel processo infiammatorio o di stasi veno linfatica indotta dal trauma o la disfunzione.

Le mie terapie sono rivolte anche alla riabilitazione di pazienti con pregressi interventi chirurgici ortopedici.
Reputo fondamentale sottolineare la mia stretta collaborazione con altre figure importanti nella diagnosi e nell'iter riabilitativo dei pazienti. Collaboro con diversi ortopedici quando c'è un'indicazione chirurgica o quando l'infiltrazione articolare è indispensabile, così come con istruttori di varie palestre per dare loro suggerimenti sull'allenamento più funzionale per un atleta.

Trattamenti Osteopatici Fisioterapici a Roma

ANAMNESI
L’anamnesi è parte fondamentale della scoperta e risoluzione del problema. Durante questa fase vengono ricostruiti l’origine e i passaggi del problema con quanti più dettagli possibile.
Ogni particolare che potrebbe sembrare insignificante ad uno sguardo superficiale o che non è stato notato da altri specialisti potrebbe invece essere l’indizio chiave per trovare la soluzione migliore.

PRALD
Questa metodologia impone un lavoro in sinergia su tutti i distretti di pertinenza alla disfunzione muscolo scheletrica ma non solo, comprende un’attenzione particolare all’equilibrio posturale trattando sempre e comunque entrambi i lati, e non solo quello disfunzionale.
In fine, per la riduzione dell’edema o linfostasi, la riattivazione dei processi metabolici, la vascolarizzazione efficace e riduzione dell’infiammazione, sia nell’acuto che nel cronico, la riabilitazione si conclude con il drenaggio veno-linfatico distrettuale o sistemico.

PIEZOELETTRICO
Questa fase riguarda il trattamento dei tessuti molli. La stimolazione che si esercita manualmente agisce sulla fascia, muscoli, tendini e legamenti mediante la risposta neurale e l’effetto piezoelettrico.
La disattivazione dei punti trigger a carico dei muscoli ed il ripristino dell’elasticità tendino-legamentosa provoca la riduzione della miotensività, a carico delle catene muscolari ascendenti o discendenti all’articolazione compromessa.
Così si rende possibile una manipolazione di ripristino articolare più agevole per il paziente con riduzione del dolore nell’immediato e minor possibilità di recidiva.

Trattamento Osteopatico Roma Monteverde Aurelio
Durante le sedute è fondamentale per me mettere il paziente a proprio agio e instaurare un rapporto di fiducia e rilassatezza.
Per prendere un appuntamento o per saperne di piu' non esitate a contattarmi:

Erdet Kylheku, Osteopata Fisioterapista, Roma

Via Leone XIII, 460 - 00165 Roma

Telefono: 345.12.84.611
eMail: info@ekosteopata.it
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